BIOGRAFIA
Dewey Dell è una compagnia di danza e performing arts attiva dal 2006 e ora composta da Agata Castellucci, Teodora Castellucci, Vito Matera e dal musicista Demetrio Castellucci.
La coreografia si ispira ai comportamenti del regno animale e alle immagini della storia dell’arte. La danza unisce alcuni atteggiamenti naturali, che appaiono in modo astratto e non riconducibile all’animale in esame, con l’espressività e la composizione delle tradizioni pittoriche e scultoree.
Il corpo è lo strumento per formulare un linguaggio che si insinua tra umano e ferino, cultura e istinto, tra stilizzazione delle forme e la comprensione del selvaggio.
Negli ultimi anni la danza della compagnia cerca un confronto con archetipi e telai narrativi tratti dall’antichità, con la volontà che fa del modello un calco per il riversarsi di una sostanza nuova e attuale.
Dewey Dell ha creato lavori di danza che intersecano forme d’arte diverse, portando avanti linee di sperimentazione nella performance musicale, nella video art e nell’arte visiva. Negli anni ha collaborato con numerosə artistə tra cui il fumettista Yuichi Yokoyama, il direttore teatrale Kuro Tanino, l’artista visivo Thom Roberts – Studio A, la graphic designer Clio Casadei, il musicista Massimo Pupillo (Zu), il vocalist Attila Chsihar (Mayhem), lo scultore Matteo Lucca, il collettivo audiovisivo Transforma, il direttore artistico Scott Wright di Erth Company. Collabora stabilmente con la costumista lituana Guoda Jaruševičiūtė.
L’ultima produzione “Le Sacre du Printemps” (2023) con le musiche originali di Stravinsky ha vinto il premio “Danza&Danza” come migliore produzione italiana di danza del 2023.
Nel 2026 debutta con “Dido and Aeneas” in una versione elettroacustica a cura del musicista Demetrio Castellucci che ripercorre l’opera originale barocca di Henry Purcell.
Foto: Eva Castellucci