ph. by Dewey Dell

I am within



2018
by Dewey Dell

with: Gioia Alma Pascucci
choreography: Teodora Castellucci
original music: Demetrio Castellucci
set and lights: Eugenio Resta
costumes: Guoda Jaruševiciute
curator: Agata Castellucci
special thanks: Lisa Pazzaglia
production: Societas 2018
duration: 30’

** english version following


Ogni tanto, nella quotidianità della vita, può succedere di imbattersi in qualcosa che avvertiamo come ‘troppo’, che facciamo fatica a sostenere con lo sguardo o con l’udito. Soprattutto in questi momenti, quando proviamo a cercare le parole per descrivere cosa proviamo, il linguaggio ci risulta talmente povero da gonfiare un’ombra tra noi e quello che accade: ci sentiamo soli anche se circondati da altre persone. Qualcosa rimane incastrato dentro, dietro di noi, non riusciamo a condividerlo pienamente con nessuno eppure è qualcosa che fonda la persona che siamo.
In questa solitudine - ombra irrisolvibile - si attiva una reazione potente: la capacità di diventare la difesa e il conforto di cui si ha bisogno.
La bambina in scena è immersa nella potenza della propria protezione, trasformandosi continuamente in bestie terribili e, ogni tanto, in immagini celestiali.

'I am within' con la performance 'I am without' fa parte di un dittico scaturito da una sorgente di ricerca comune. Ciascuno è un viaggio dal mondo esterno verso le profonde interiora della mente e avvengono in due momenti diversi della vita: nell’infanzia e nell’adolescenza.



There are times in our everyday lives when we can encounter something immensely overwhelming, something that we cannot bear to see or to listen to. It is in these moments, when we try to find the words to express how we feel, the language can appear so insufficient that it expands a shadow between us and the outside world: we feel alone despite being surrounded by others. A part of this experience remains within, behind us, and although it is something that forms the person who we are, we cannot fully share it with anyone.
In this loneliness - unsolvable shadow - a powerful reaction begins: the ability to become the defence and the consolation that we need.
The girl on stage is immersed in the power of her own protection, continuously transforming herself in terrible beasts and, sometimes, in celestial images.

'I am within' together with the performance 'I am without' is part of a diptych resulting from the same research. Each is a voyage from the external world into the deep interiors of the mind. They are set in two different periods of life: childhood and adolescence.