I am without – I am within

I am without e I am within sono le due parti di un dittico.

 

2018

di Dewey Dell

con: Nida Jaruševiciute (in I am without),

Gioia e Alma Pascucci (in I am within)

coreografia: Teodora Castellucci 

musica originale: Demetrio Castellucci 

luci: Eugenio Resta

costume: Guoda Jaruševiciute 

cura: Agata Castellucci 

produzione: Societas 2018 

I am within è stato realizzato con il sostegno del MiBAC e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”

 

I am without

I vasti paesaggi della mente come le acque più profonde dell’oceano, sono bui, sterminati, ignoti. La fluidità dell’immaginazione riverbera tra i pilastri della ragione e compone le voci che sentiamo in testa. Nell’estrema soggettività non esiste sempre un’evoluzione logica del pensiero e il tempo è un concetto estraneo. 

La ragazza in scena si trasforma fisicamente nel vortice estenuante di immagini e sensazioni che si generano l’una sull’altra come un frattale, in una sorta di attacco dall’interno, dal fondale dell’abisso della sua persona, verso la superficie.

 

I am within

Ogni tanto, nella quotidianità della vita, può succedere di imbattersi in qualcosa che avvertiamo come ‘troppo’, che facciamo fatica a sostenere con lo sguardo o con l’udito. Soprattutto in questi momenti, quando proviamo a cercare le parole per descrivere cosa proviamo, il linguaggio ci risulta talmente povero da gonfiare un’ombra tra noi e quello che accade: ci sentiamo soli anche se circondati da altre persone. Qualcosa rimane incastrato dentro, dietro di noi, non riusciamo a condividerlo pienamente con nessuno eppure è qualcosa che fonda la persona che siamo.

In questa solitudine – ombra irrisolvibile – si attiva una reazione potente: la capacità di diventare la difesa e il conforto di cui si ha bisogno.

La bambina in scena è immersa nella potenza della propria protezione, trasformandosi continuamente in bestie terribili e, ogni tanto, in immagini celestiali.